lunedì 19 settembre 2011
Memories from the northen pain
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Fabrizio Galati
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mercoledì 8 dicembre 2010
AGTFB: Anti Giovani Trash Fashion Blogger Riuniti su blogspot.com
Per la prima volta sull'embrionale Barba Jungle tratto un tema che è ricollegabile al mio lavoro su livincool.com. Personalmente occupandomi di "moda uomo" mi trovo spesso e volentieri a dover aver a che fare con collezioni, sfilate, release e tutto quello che concerne tale settore. Quando ho iniziato a fare il Blogger la situazione era diversa. Non c'era la moda di raccontare la propria vita sul web, non ci si facevano foto "allo specchio" sperando che il mondo ci reputasse "fashion", non si andava per strada a fare le foto ai "wannabe cool" e non c'erano i ragazzini con la reflex sempre alla mano.
Nei primi periodi si seguivano le gesta di grandi realtà americane o francesi e si parlava di quello che sognavamo di avere nell'armadio. Con il passare del tempo, con l'esperienza e con lo studio del settore, siamo e stiamo diventando ( lo spero) più professionali, cercando di migliorare il servizio che offriamo ai nostri lettori in continua crescita.
PERCHè QUESTA PREMESSA?
Semplicemente perchè dalle origini si capiscono i meccanismi del presente. Con il boom della blogosfera, il mondo dell'informazione libera si è riempita di tante realtà interessanti , ma anche di altrettanta spazzatura.
Con il successo di blog quali The Sartorialist , Face Hunter e Jak & Jil ( solo per citarne alcuni) è nata la moda ,se di moda davvero si può parlare, ( amo i giochi di parole) di fare foto streetstyle alle persone più impensate.
Alle fashion week di tutto il mondo troviamo orde di ragazzini pseudo blogger che ti fermano ogni istante per chiederti una foto da pubblicare sui loro blogspot.
Ma io mi chiedo MA UN Pò DI ORIGINALITà ????
Non si possono scemare le idee altrui. BASTA!!!
Tutto è nato da Bill Cunningham ,il primo fashion photographer del New York Times e poi successivamente portato alla ribalta da Scott Schuman, fondatore e fotografo principale del blog The Sartorialist che ha fatto di questo hobby, di fotografare la gente più interessante in giro per il mondo, un vero e proprio lavoro.
ORA è POSSIBILE CHE TUTTI DEBBANO FARE FOTO STREETSTYLE?
Durante la fashion week londinese ho avuto modo di poter chiedere a Mr Schuman cosa ne pensasse della gente che copiava la sua idea e lui molto pacatamente ha espresso la sua seccatura in merito a tale situazione.
Ma il fenomeno che mi fa più ridere è la nuova moda di aprirsi un blog per poter fare la webcronaca della propria vita. Si fanno foto alla mamma, alla nonna, ai caffè, all'immancabile Starbucks , agli amici super cool in giro a zonzo per la città, allo shopping funesto, alle borse di Balenciaga comprate con la borsetta di mammà ( tu vò fa l'americano cit), ai cani a spasso per il parco, a H&M, ai fidanzati, ai viaggi in macchina, al guardaroba e a tutto quello che si può ritenere "FESCION".
Il fenomeno , fortunatamente è principalmente italiano e i soggetti in questione sono per lo più ragazzini wannabe fashion blogger.
Reginetta di tale trend abbiamo la sempre citata Chiara Ferragni che con il suo The Blonde Salad, va considerata la capostipite italiana di tale linea di "pensiero" ( se ci fossero pensanti). Tuttavia commercialmente è da stimare dato che ha saputo sfruttare il momento, creando una professione e sopratutto guadagnando grazie al momento aureo dei Fashion Blog. Personalmente non amo il 90% degli outfit che ci propone ogni giorno, ma che dire? è una bella ragazza, e si sà che la bellezza è fonte di successo nell' "italietta" del Cavaliere (poi magari è pure brava chi lo sa)
Al seguito della mitica super Chiara sono spuntati, come funghi, centinaia di pseudo blogger che passano le loro giornate tra outfit assurdi, foto fatte da amici, nonni e parenti e tra storie prive di interesse per il mondo di internet.
Secondo voi ma al mondo cosa interessa come vi vestite voi? dove comprare i capi d'abbigliamento? Dove andate il pomeriggio?
La risposta è NULLA!!!!!!!!!
Non create informazione, non siete utile al mondo della moda, non avrete lettori ( forse solo chi vi sfotte) , e non siete senza dubbio ORIGINALI!!!!
Inventatevi qualcosa voi, producete materiale, fate foto con un senso, informate di qualche cosa di interessante, allenate il vostro genio e per favore non siate pecore che si fanno il blog perchè ora fare il "Fashion" va di Moda perchè siete ridicoli.
Sicuramente nel mucchio ci sarà pure gente con il talento, brava a fare le foto ma altrettanto priva di ingegno.
Tale post lo scrivo con l'intento di far pensare la gente e sperando che i diretti interessati si muovano per cercare di inventare qualcosa di utile al mondo dei Fashion Blog e a se stessi in primis.
Per concludere cito una pagina fan di Facebook molto simpatica che mi fa sorridere. La Faccia Avvilita Delle Solo Invidiose dove gli utenti si divertono a fare satira sul buffo mondo dei Giovani Trash Fashion Blogger Riuniti su blogspot.com.
Cheers Smile
Nei primi periodi si seguivano le gesta di grandi realtà americane o francesi e si parlava di quello che sognavamo di avere nell'armadio. Con il passare del tempo, con l'esperienza e con lo studio del settore, siamo e stiamo diventando ( lo spero) più professionali, cercando di migliorare il servizio che offriamo ai nostri lettori in continua crescita.
PERCHè QUESTA PREMESSA?
Semplicemente perchè dalle origini si capiscono i meccanismi del presente. Con il boom della blogosfera, il mondo dell'informazione libera si è riempita di tante realtà interessanti , ma anche di altrettanta spazzatura.
Con il successo di blog quali The Sartorialist , Face Hunter e Jak & Jil ( solo per citarne alcuni) è nata la moda ,se di moda davvero si può parlare, ( amo i giochi di parole) di fare foto streetstyle alle persone più impensate.
Alle fashion week di tutto il mondo troviamo orde di ragazzini pseudo blogger che ti fermano ogni istante per chiederti una foto da pubblicare sui loro blogspot.
Ma io mi chiedo MA UN Pò DI ORIGINALITà ????
Non si possono scemare le idee altrui. BASTA!!!
Tutto è nato da Bill Cunningham ,il primo fashion photographer del New York Times e poi successivamente portato alla ribalta da Scott Schuman, fondatore e fotografo principale del blog The Sartorialist che ha fatto di questo hobby, di fotografare la gente più interessante in giro per il mondo, un vero e proprio lavoro.
ORA è POSSIBILE CHE TUTTI DEBBANO FARE FOTO STREETSTYLE?
Durante la fashion week londinese ho avuto modo di poter chiedere a Mr Schuman cosa ne pensasse della gente che copiava la sua idea e lui molto pacatamente ha espresso la sua seccatura in merito a tale situazione.
Ma il fenomeno che mi fa più ridere è la nuova moda di aprirsi un blog per poter fare la webcronaca della propria vita. Si fanno foto alla mamma, alla nonna, ai caffè, all'immancabile Starbucks , agli amici super cool in giro a zonzo per la città, allo shopping funesto, alle borse di Balenciaga comprate con la borsetta di mammà ( tu vò fa l'americano cit), ai cani a spasso per il parco, a H&M, ai fidanzati, ai viaggi in macchina, al guardaroba e a tutto quello che si può ritenere "FESCION".
Il fenomeno , fortunatamente è principalmente italiano e i soggetti in questione sono per lo più ragazzini wannabe fashion blogger.
Reginetta di tale trend abbiamo la sempre citata Chiara Ferragni che con il suo The Blonde Salad, va considerata la capostipite italiana di tale linea di "pensiero" ( se ci fossero pensanti). Tuttavia commercialmente è da stimare dato che ha saputo sfruttare il momento, creando una professione e sopratutto guadagnando grazie al momento aureo dei Fashion Blog. Personalmente non amo il 90% degli outfit che ci propone ogni giorno, ma che dire? è una bella ragazza, e si sà che la bellezza è fonte di successo nell' "italietta" del Cavaliere (poi magari è pure brava chi lo sa)
Al seguito della mitica super Chiara sono spuntati, come funghi, centinaia di pseudo blogger che passano le loro giornate tra outfit assurdi, foto fatte da amici, nonni e parenti e tra storie prive di interesse per il mondo di internet.
Secondo voi ma al mondo cosa interessa come vi vestite voi? dove comprare i capi d'abbigliamento? Dove andate il pomeriggio?
La risposta è NULLA!!!!!!!!!
Non create informazione, non siete utile al mondo della moda, non avrete lettori ( forse solo chi vi sfotte) , e non siete senza dubbio ORIGINALI!!!!
Inventatevi qualcosa voi, producete materiale, fate foto con un senso, informate di qualche cosa di interessante, allenate il vostro genio e per favore non siate pecore che si fanno il blog perchè ora fare il "Fashion" va di Moda perchè siete ridicoli.
Sicuramente nel mucchio ci sarà pure gente con il talento, brava a fare le foto ma altrettanto priva di ingegno.
Tale post lo scrivo con l'intento di far pensare la gente e sperando che i diretti interessati si muovano per cercare di inventare qualcosa di utile al mondo dei Fashion Blog e a se stessi in primis.
Per concludere cito una pagina fan di Facebook molto simpatica che mi fa sorridere. La Faccia Avvilita Delle Solo Invidiose dove gli utenti si divertono a fare satira sul buffo mondo dei Giovani Trash Fashion Blogger Riuniti su blogspot.com.
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giovedì 2 dicembre 2010
Musica Controsenso
LA MUSICA è sicuramente la fonte di energia e carica emotiva più grande per l'essere umano. Si spazia attraverso tantissimi generi diversi. L'immagine che ho creato sopra in pochi minuti è un messaggio esplicito e provocatorio per quello che concerne la musica odierna. I cantanti e gruppi citati per lo più o sono morti oppure fanno parte del passato. Proprio sul passato mi soffermerei. Non capisco perchè ma l'essere umano idolatra le persone sopratutto da morte oppure dopo anni e anni di tempo. Ci troviamo quindi dinnanzi ai Take That che nei 90 erano una boyband trash, e ora essendo tornati, chi nel passato li criticava ora li esalta ricordandoli come soundtrack dei tempi lontani e considerando i loro pezzi quasi dei classici. L'uomo è bastian contrario e io sono uno di loro. Mi escludo dalle orde di Take That followers, non me ne voglia Robbie Williams, ma allora mi chiedo se i tanti criticati, Lady Gaga, Kanye West, Tiziano Ferro, Marco Carta e i Finley non diventeranno leggende anche loro da morti? :-D Ovviamente c'è ironia per gli italiani menzionati escludendo forse Mr Ferro. Per il resto staremo a vedere. Sono certo solo di una cosa che il livello musicale è nettamente calato con gli anni perchè si punta a proporre un prodotto di massa che costi poco nella realizzazione, sia veloce nella composizione e che faccia tanti soldi anche per un breve periodo.
NO: artisti chiusi 5 anni in studio per fare un album. SI: 5 cd in 5 anni.
Dove andremo a finire? DILEMMA
un consiglio?
BACK TO BASICS
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Fabrizio Galati
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MUSICA
lunedì 22 novembre 2010
Micheal Jackson - One more chance | Video
Girato principalmente a Las Vegas nel 2003, questo video incompiuto di One More Chance doveva diventare il video ufficiale del singolo firmato da R. Kelly, tratto dalla raccolta Number Ones. Prima che il video fosse messo da parte, Michael Jackson approvò questa versione e conservò i materiali originali nel suo archivio personale. Finora inedito e mai visto in versione integrale, il video di One More Chance cattura la magia unica del performer Michael Jackson.
via: michaeljackson.com
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Fabrizio Galati
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martedì 16 novembre 2010
Noi figli del 3.0
Cosa è il 3.0?
Per capire tale concetto bisogna prima soffermarci sulla definizione di Web 2.0 dove da cui nasce una generazione denominata comunimente 2.0 . I figli di tale generazione implementano Wikipedia, Youtube, Facebook, Myspace, Twitter, Gmail e Wordpress come mezzi basilari che migliorano e semplicifano la qualità della vita.
Da tale filone di pensiero e lifestyle nasciamo NOI, i figli del 3.0 che non siamo altro un evoluzione della precedente generazione, dove Facebook non è solo un social network dove "abbordare" donne o mettere "foto in posa", ma un mezzo di lavoro e comunicazione o anche un modo per rimanere informati in maniera più diretta mediante le fan page e i gruppi dedicati dei propri artisti, stilisti, magazines, testate giornaliste e quant'altro.
.
Twitter inoltre permette con il suo microblogging di scambiare informazioni con utenti conosciuti e sconosciuti stringendo sempre più spesso alleanze e contatti in tutto il mondo.
Gmail è il servizio di mail di Google che a differenza delle altre caselle di posta, ha funzionalità avveniristiche implementando numerose novità che portano il servizio e-mail a diventare versatile e configurabile anche dai maggiori sistemi operativi mobile.
Wordpress è un CMS usato dai maggiori BLOG per tutti coloro, che magari ,come me amano comunicare e informare il mondo con mezzi non convenzionali.
Noi giovani 3.0 ci informiamo online, amiamo e sfruttiamo gli RSS readers, non guardiamo molta TV o magari solo i Film, non crediamo nella politica nostrana e vediamo il mondo come una unica grande nazione non fatta di razze, religioni o colori della pelle.
La cosa che vorremmo in primis dalle amministrazioni pubbliche sono dei mezzi di trasporti efficienti nelle nostre città , perchè parliamoci chiaro se ci fosse una linea metropolitana e di bus a Roma come nelle altre grandi capitali d'Europa e del mondo io non avrei interesse a possedere una macchina, spendere soldi per la benzina, assicurazioni, bolli e tagliandi vari. Se abitassi in centro userei la bici e non perchè fa figo, ma perchè è comodo muoversi in libertà senza inquinare facendo magari un pò di moto.
Amiamo essere noi stessi anche mediante la ricerca dell'estetica personale. Generazione H&M che predilige spendere poco per vestirsi con abiti anonimi di discreta qualità dando un anima ai capi con la personalità di abbinamenti, accessori o stili assimilati nei nostri viaggi per il globo.
Il fattore che differenzia i ragazzi 2.0 dai 3.0 è che quest'ultimi amano guardare al passato con un occhio attento e interessato ad apprendere il bello e modernizzarlo. Amiamo riattualizzare il VINTAGE o a farci influenzare da un pezzo disco anni 70, da un vecchio blues o da una chitarra stonata.
Anche quando facciamo musica cerchiamo le nostre radici nei nostri padri delle ere trascorse, magari mixando il tutto con un synth o una tastiera elettronica.
Amiamo spendere poco e cercare le occasioni, tra voli low cost, alberghi da 20 pound e mercatini dell'usato.
Preferiamo Skype al telefono perchè non si paga e si può chiamare ovunque in tutto il mondo, usiamo sistemi di messagistica push che non sono altro che degli SMS inviati tramite internet tra dispositivi compatibili GRATIS.
Se il mondo moderno imparasse qualcosa da noi si troverebbe a risparmiare su tanti versi e magari a comunicare di più in un era stitica di parole.
Magari stiamo sempre con l'iPhone in mano a "chattare" come volgarmente ci dicono o magari stiamo lì a tentare di vedere il bello di quello che il web ci offre sognando un giorno di cambiare il MONDO intero.
Per capire tale concetto bisogna prima soffermarci sulla definizione di Web 2.0 dove da cui nasce una generazione denominata comunimente 2.0 . I figli di tale generazione implementano Wikipedia, Youtube, Facebook, Myspace, Twitter, Gmail e Wordpress come mezzi basilari che migliorano e semplicifano la qualità della vita.
Da tale filone di pensiero e lifestyle nasciamo NOI, i figli del 3.0 che non siamo altro un evoluzione della precedente generazione, dove Facebook non è solo un social network dove "abbordare" donne o mettere "foto in posa", ma un mezzo di lavoro e comunicazione o anche un modo per rimanere informati in maniera più diretta mediante le fan page e i gruppi dedicati dei propri artisti, stilisti, magazines, testate giornaliste e quant'altro.
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Twitter inoltre permette con il suo microblogging di scambiare informazioni con utenti conosciuti e sconosciuti stringendo sempre più spesso alleanze e contatti in tutto il mondo.
Gmail è il servizio di mail di Google che a differenza delle altre caselle di posta, ha funzionalità avveniristiche implementando numerose novità che portano il servizio e-mail a diventare versatile e configurabile anche dai maggiori sistemi operativi mobile.
Wordpress è un CMS usato dai maggiori BLOG per tutti coloro, che magari ,come me amano comunicare e informare il mondo con mezzi non convenzionali.
Noi giovani 3.0 ci informiamo online, amiamo e sfruttiamo gli RSS readers, non guardiamo molta TV o magari solo i Film, non crediamo nella politica nostrana e vediamo il mondo come una unica grande nazione non fatta di razze, religioni o colori della pelle.
La cosa che vorremmo in primis dalle amministrazioni pubbliche sono dei mezzi di trasporti efficienti nelle nostre città , perchè parliamoci chiaro se ci fosse una linea metropolitana e di bus a Roma come nelle altre grandi capitali d'Europa e del mondo io non avrei interesse a possedere una macchina, spendere soldi per la benzina, assicurazioni, bolli e tagliandi vari. Se abitassi in centro userei la bici e non perchè fa figo, ma perchè è comodo muoversi in libertà senza inquinare facendo magari un pò di moto.
Amiamo essere noi stessi anche mediante la ricerca dell'estetica personale. Generazione H&M che predilige spendere poco per vestirsi con abiti anonimi di discreta qualità dando un anima ai capi con la personalità di abbinamenti, accessori o stili assimilati nei nostri viaggi per il globo.
Il fattore che differenzia i ragazzi 2.0 dai 3.0 è che quest'ultimi amano guardare al passato con un occhio attento e interessato ad apprendere il bello e modernizzarlo. Amiamo riattualizzare il VINTAGE o a farci influenzare da un pezzo disco anni 70, da un vecchio blues o da una chitarra stonata.
Anche quando facciamo musica cerchiamo le nostre radici nei nostri padri delle ere trascorse, magari mixando il tutto con un synth o una tastiera elettronica.
Amiamo spendere poco e cercare le occasioni, tra voli low cost, alberghi da 20 pound e mercatini dell'usato.
Preferiamo Skype al telefono perchè non si paga e si può chiamare ovunque in tutto il mondo, usiamo sistemi di messagistica push che non sono altro che degli SMS inviati tramite internet tra dispositivi compatibili GRATIS.
Se il mondo moderno imparasse qualcosa da noi si troverebbe a risparmiare su tanti versi e magari a comunicare di più in un era stitica di parole.
Magari stiamo sempre con l'iPhone in mano a "chattare" come volgarmente ci dicono o magari stiamo lì a tentare di vedere il bello di quello che il web ci offre sognando un giorno di cambiare il MONDO intero.
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Fabrizio Galati
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venerdì 5 novembre 2010
Facebook - Deals la rivoluzione del commercio / comunicazione?
Potrei parlare della bufera di Silvio "nostro" Berlusconi tra le escort Ruby Rubacuori e Nadia Macrì e di tutti i potenziali vizietti collegati a personaggi come Fede, Mora e il super nano Brunetta. INVECE NO. Puntiamo a qualcosa di sicuramente più interessante e meno gossipparo. Il futuro e la tecnologia per migliorare la vita dei cittadini hanno un suono più MASSICCIO.
Dopo The Social Network presentato in questi giorni in Italia, Mark Zuckeberg ieri era atteso nella sua conferenza di sviluppo del suo gioello Facebook. Il ragazzo prodigio difatti non ha tardato a presentarsi con interessantissime news dal suo impero mediatico. Partiamo con la prima che consiste nella possibilità di interfacciare Facebook gratis a milioni di applicazione mobile per iPhone IOS e Android . Questo genere di strategia porta secondo M.Z. a un consistente aumento di traffico e informazioni mediante e tramite il suo social network.
Altra interessantissima novità riguarda sempre il mondo del mobile con Deals un servizio simile a Foursquare dove gli utenti mediante dei "check-in" in una specifica area geografica ( per lo più attività commerciali ) potranno partecipare a vere e proprie promozioni, sconti, omaggi e quant'altro usufruendo di vantaggi e facilities.
Al momento alcuni colossi americani stanno offrendo bevande gratis, jeans omaggio a coloro che effettuano check-in nei loro stores. Sarà davvero questo il futuro del commercio? Deals aiuterà l'industria a uscire dalla crisi almeno un pò? Quando anche in Italia le aziende inizieranno a prendere accordi come mezzi come Facebook Deals? questi sono solo alcuni dei quesiti che ci poniamo tutti noi.
Altra notizia rilevante riguarda lo sviluppo delle app per IOS e Android che vanno di pari passo e prevedono sempre più novità e possibilità per gli utenti.
Tutti si aspettavano un Facebook phone ma non si hanno news in tal proposito. Nel contempo allenatevi con Deals e con tutto il panorama di servizi collegati.
Ps. Mi scuso per la mia assenza di questi giorni ma sono stato molto busy tra vari lavori e livincool.com
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Fabrizio Galati
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venerdì 29 ottobre 2010
Caso Silvio Berlusconi e Ruby: Elio e le Storie Tese - Bunga Bunga
Il nostro presidente a quanto pare ha il vizietto delle donne giovani. Non che mi riguardi personalmente intendiamoci, ma mi fa sorridere pensare che un potente come lui fa il pappone/padrino con minorenni e ragazzine in cerca di fama e successo. Premetto che le abitudine sessuali del premier non dovrebbero mischiarsi con la politica e credo che la Sinistra che usa tali situazioni per chiedere le dimissioni del buon Silvio si sta arrampicando sugli specchi anzi di pensare a trovare un leader d'opposizione valido e solido. Anyway il caso Ruby della ragazzina marocchina presumibilmente salvata dall'arresto dal Papi, aiutata da Lele Mora, che più che un agente dello spettacolo mi pare un proprietario di una garconier e dal mitico Emilio Fede che è famoso per la sua fama da viver/ marchettaro fedele amichetto di giochi del Silvione nazionale, mi fa sorridere e mi fa riflettere su come il mondo giri intorno a 2 belle gambe, 2 tette e che per vizietti sessuali vari si possono fare regali, vestiti, macchine feste e Bunga Bunga ( usanza del deliquente Gheddafi) . Silvio, a quanto pare apprese le abitudini sessuali del leader libico, ha pensato di fare lo stesso cercando di creare un harem nella sua residenza di Arcore. Qualcuno forse ha la bocca troppo lunga, forse qualcuno si vende le notizie... ma le informazioni escono fuori ed eccoci a trovare Elio e le Storie Tese a regalarci una simpaticissima cover di WaKa WaKa rinominata appunto Bunga Bunga. Ops Silvio did it again!! :-D
ps. Magari questa è tutta una parruccata mediatica come al solito anti-Berlusconi nel tentativo di buttare merda su di lui facendo crollare il muro di consensi che ha ... non si sa mai... meglio non fidarsi di nessuno. Ma devo ammettere che mi fa sorridere la storia, i personaggi e soprattutto il video di Elio & co.
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Fabrizio Galati
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giovedì 28 ottobre 2010
Il Viaggio

Erano 12 anni che non prendevo un autobus a Roma, tra motorini e macchina mi ero dimenticato il gusto di viaggiare con i mezzi pubblici, sicuramente più scomodi, ma altrettanto "attraenti". Ultimamente privo di ispirazione musicale mi trovo spesso a chiedermi i motivi di tutto questo e forse dopo un "giretto" magico notturno & mattutino tra bus e metro inizio a scongelare la mente dal freezee dove l'avevo riposta. Mi ricordo il vivere a Londra dove osservando le persone mie compagnie di viaggio trovavo molti spunti ed idee. Qui a Roma trovo molte similitudini tra le persone che usano i "mezzi" razze, faccie belle e brutte, povertà, giovani, adulti e anziani. Questo minestrone, questa JUNGLE mi dona idee e genio... WOW! la foto del post l'ho scattata ora sul COTRAL che mi porta a casa.
- Posted using BlogPress from my iPhone
Location:Via Nomentana,Roma,Italia
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lunedì 25 ottobre 2010
La Rivoluzione dei Media Italiani : qualcosa si muove
Il pentolone mediatico dove l'Italia bolle ci contraddistingue nel mondo. Siamo paragonabili quasi alla Cina dove lo stato verte a filtrare totalmente le informazioni in entrata e in uscita. In un editoria sempre più politicizzata, in reti TV che cambiano in base al governo in carica ci troviamo spesso a vedere personaggi influenti che tendono a condizionare le menti dei lettori/spettatori.
Stamani leggendo Repubblica.it mi imbatto in un interessante articolo che parla del sondaggio della Demos-coop dove si parla appunto dei mezzi di comunicazioni del bel paese. Senza scendere e riportare statistiche ufficiali/ufficiose si dende a notare che ogni anno di più il popolo tende a scemare i mezzi Rai e Mediaset prestando maggiore attenzione a canali quali La7 e Sky. Mi piace notare come Ballarò viene reputata la fonte più fedele e cala l'interesse per Porta a Porta e Matrix. Altro programma tv in netto aumento è Anno Zero di Michele Santoro anche se a mio modesto parere è troppo anch'esso schierato con l'opposizione.
Importante nota va ad Internet che prende sempre più piede grazie mezzi quali blog, siti, pagine fan di Facebook, Twitter che però vede come utenza un pubblico prettamente giovane, moderno e istruito.
OK siamo ancora agli albori di una situazione mediatica non contaminata dalla politica ma forse noi giovani in primis figli dell'era della tecnologia e del digitale possiamo provare a informarci e informare senza dover tenere conto a chi ci paga lo stipendio mensile.
Credo che la libertà di avere un opinione PROPRIA senza potenti che vertono a condizionare le menti è un diritto inalienabile che sicuramente può far bene a una nazione con le mani legate priva di venti positivi.
More info: repubblica.it
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Fabrizio Galati
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domenica 24 ottobre 2010
Delitto Sarah Scazzi: Quando dal dolore si passa allo show
La giungla è la giungla e la vita spesso non è fatta solo di musica o arte. Sicuramente tutti voi avrete sentito e risentito parlare del delitto della giovane Sarah Scazzi. Un delitto che ha fatto gelare il sangue di milioni di persone. Non sto qui a fare indagini & ipotesi sulle dinamiche dell'omicidio, sul convolgimento della cugina o sulla pazzia dello zio. Lo scenario macabro di certo ferisce il cuore e credo che chi ha sbagliato deve pagare. La cosa che personalmente mi impressiona di più è come i media, la tv, internet, facebook camuffi lo zelo di sensibilità con la voglia di fare share. Sempre più si fanno trasmissioni, speciali, articoli sul delitto, con aggiornamenti di ogni tipo solo per raccogliere ascoltatori a cui vendere l'advertising. QUESTO MI FA SCHIFO. Vedo Giletti impegnato, la D'Urso commossa solo per recitare la parte di coloro che devono far rimanere incollati i telespettatori. Presumo che Sarah meriti la pace eterna e con ciò il rispetto del dolore suo e dei suoi cari. Basta con queste strumentalizzazioni parruccate mediatiche per vendere minestre sotto forma di cuore surrogato. Sono stati superati dei limiti e credo che spesso i potenti, coloro che decidono sul da farsi dei mezzi di comunicazione dovrebbero interrogare la propria coscienza. Spero che questo sia il mio primo e ultimo post in merito a tale argomento. Mi piacerebbe solo aprire gli occhi dell'Italia che cade sempre più in basso grazie anche a strumentalizzazioni tali. PEACE
Appoggio pienamente il pensiero delle Iene di Italia 1:
Vorrei inoltre far riflettere le persone leggendo questo articolo presente su Repubblica.it dove si parla addirittura di pulman organizzati di turisti interessati a "visitare" le scene del delitto. Fa veramente schifo vedere persone che guadagnano soldi su casi così agghiaccianti.
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Fabrizio Galati
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Kanye West - Runaway feat Pusha T
Kanye West dopo aver girato mezzo mondo per presentare questo mini film, si trova a vederlo trasmesso a reti/siti unificate negli States la scorsa notte. Il video lungo 35 minuti ripercorre il prossimo progetto musicale di Yeezy My Beautiful Dark Twisted Fantasy con la complicità di una bellissima fenice (Selia Ebanks). La pellicola è diretta da Hype Williams e co-diretta da Mr West in persona. Dopo la prima visione si può restare non molto colpiti dal lavoro del super-ego rapper, ma rivedendolo una seconda volta noto una grande carica emotiva piena di significati e segnali interessati per la società moderna. Da un altra parte noto la voglia di Kanye di fare arte, forse forzando troppo la mano. Credo che il desiderio di fare rap evadendo fuori dall'etichetta di semplice rapper porti Kanye a cercare un dimensione forse un pò troppo poco naturale. Runaway paragonato e proporzionato al panorama musicale odierno, stitico e poco talentuoso, è un ottimo lavoro che lascia intendere nuovamente l'estro e la classe di Mr Kanye West.
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Fabrizio Galati
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sabato 23 ottobre 2010
Barba Jungle coming so soon...
Barba Jungle, come vivere nella giungla urbana tra moda, musica, politica, curiosità e innovazione. ONLINE molto presto!!!
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Fabrizio Galati
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