Pages

lunedì 25 ottobre 2010

La Rivoluzione dei Media Italiani : qualcosa si muove

Il pentolone mediatico dove l'Italia bolle ci contraddistingue nel mondo. Siamo paragonabili quasi alla Cina dove lo stato verte a filtrare totalmente le informazioni in entrata e in uscita. In un editoria sempre più politicizzata, in reti TV che cambiano in base al governo in carica ci troviamo spesso a vedere personaggi influenti che tendono a condizionare le menti dei lettori/spettatori.  
Stamani leggendo Repubblica.it mi imbatto in un interessante articolo che parla del sondaggio della Demos-coop dove si parla appunto dei mezzi di comunicazioni del bel paese.  Senza scendere e riportare statistiche ufficiali/ufficiose si dende a notare che ogni anno di più il popolo tende a scemare i mezzi Rai e Mediaset prestando maggiore attenzione a canali quali La7 e Sky.  Mi piace notare come Ballarò viene reputata la fonte più fedele e cala l'interesse per Porta a Porta e Matrix.  Altro programma tv in netto aumento è Anno Zero di Michele Santoro anche se a mio modesto parere è troppo anch'esso schierato con l'opposizione. 
Importante nota va ad Internet che prende sempre più piede grazie mezzi quali blog, siti, pagine fan di Facebook, Twitter che però vede come utenza un pubblico prettamente giovane, moderno e istruito.
OK siamo ancora agli albori di una situazione mediatica non contaminata dalla politica ma forse noi giovani in primis figli dell'era della tecnologia e del digitale possiamo provare a informarci e informare senza dover tenere conto a chi ci paga lo stipendio mensile. 
Credo che la libertà di avere un opinione PROPRIA  senza potenti che vertono a condizionare le menti è un diritto inalienabile che sicuramente può far bene a una nazione con le mani legate priva di venti positivi. 
More info: repubblica.it

0 commenti:

Posta un commento