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venerdì 29 ottobre 2010

Caso Silvio Berlusconi e Ruby: Elio e le Storie Tese - Bunga Bunga


Il nostro presidente a quanto pare ha il vizietto delle donne giovani. Non che mi riguardi personalmente intendiamoci, ma mi fa sorridere pensare che un potente come lui fa il pappone/padrino con minorenni e ragazzine in cerca di fama e successo. Premetto che le abitudine sessuali del premier non dovrebbero mischiarsi con la politica e credo che la Sinistra che usa tali situazioni per chiedere le dimissioni del buon Silvio si sta arrampicando sugli specchi anzi di pensare a trovare un leader d'opposizione valido e solido. Anyway il caso Ruby della ragazzina marocchina  presumibilmente salvata dall'arresto dal Papi, aiutata da Lele Mora, che più che un agente dello spettacolo mi pare un proprietario di una garconier e dal mitico Emilio Fede che è famoso per la sua fama da viver/ marchettaro fedele amichetto di giochi del Silvione nazionale, mi fa sorridere e mi fa riflettere su come il mondo giri intorno a 2 belle gambe, 2 tette e che per vizietti sessuali vari si possono fare regali, vestiti, macchine feste e Bunga Bunga ( usanza del deliquente Gheddafi) . Silvio, a quanto pare apprese le abitudini sessuali del leader libico, ha pensato di fare lo stesso cercando di creare un harem nella sua residenza di Arcore. Qualcuno forse ha la bocca troppo lunga, forse qualcuno si vende le notizie... ma le informazioni escono fuori ed eccoci a trovare Elio e le Storie Tese a regalarci una simpaticissima cover di WaKa WaKa rinominata appunto Bunga Bunga. Ops Silvio did it again!! :-D

ps. Magari questa è tutta una parruccata mediatica come al solito anti-Berlusconi nel tentativo di buttare merda su di lui facendo crollare il muro di consensi che ha ... non si sa mai... meglio non fidarsi di nessuno. Ma devo ammettere che mi fa sorridere la storia, i personaggi e soprattutto il video di Elio & co.

giovedì 28 ottobre 2010

Il Viaggio




Erano 12 anni che non prendevo un autobus a Roma, tra motorini e macchina mi ero dimenticato il gusto di viaggiare con i mezzi pubblici, sicuramente più scomodi, ma altrettanto "attraenti". Ultimamente privo di ispirazione musicale mi trovo spesso a chiedermi i motivi di tutto questo e forse dopo un "giretto" magico notturno & mattutino tra bus e metro inizio a scongelare la mente dal freezee dove l'avevo riposta. Mi ricordo il vivere a Londra dove osservando le persone mie compagnie di viaggio trovavo molti spunti ed idee. Qui a Roma trovo molte similitudini tra le persone che usano i "mezzi" razze, faccie belle e brutte, povertà, giovani, adulti e anziani. Questo minestrone, questa JUNGLE mi dona idee e genio... WOW! la foto del post l'ho scattata ora sul COTRAL che mi porta a casa.

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Location:Via Nomentana,Roma,Italia

lunedì 25 ottobre 2010

La Rivoluzione dei Media Italiani : qualcosa si muove

Il pentolone mediatico dove l'Italia bolle ci contraddistingue nel mondo. Siamo paragonabili quasi alla Cina dove lo stato verte a filtrare totalmente le informazioni in entrata e in uscita. In un editoria sempre più politicizzata, in reti TV che cambiano in base al governo in carica ci troviamo spesso a vedere personaggi influenti che tendono a condizionare le menti dei lettori/spettatori.  
Stamani leggendo Repubblica.it mi imbatto in un interessante articolo che parla del sondaggio della Demos-coop dove si parla appunto dei mezzi di comunicazioni del bel paese.  Senza scendere e riportare statistiche ufficiali/ufficiose si dende a notare che ogni anno di più il popolo tende a scemare i mezzi Rai e Mediaset prestando maggiore attenzione a canali quali La7 e Sky.  Mi piace notare come Ballarò viene reputata la fonte più fedele e cala l'interesse per Porta a Porta e Matrix.  Altro programma tv in netto aumento è Anno Zero di Michele Santoro anche se a mio modesto parere è troppo anch'esso schierato con l'opposizione. 
Importante nota va ad Internet che prende sempre più piede grazie mezzi quali blog, siti, pagine fan di Facebook, Twitter che però vede come utenza un pubblico prettamente giovane, moderno e istruito.
OK siamo ancora agli albori di una situazione mediatica non contaminata dalla politica ma forse noi giovani in primis figli dell'era della tecnologia e del digitale possiamo provare a informarci e informare senza dover tenere conto a chi ci paga lo stipendio mensile. 
Credo che la libertà di avere un opinione PROPRIA  senza potenti che vertono a condizionare le menti è un diritto inalienabile che sicuramente può far bene a una nazione con le mani legate priva di venti positivi. 
More info: repubblica.it

domenica 24 ottobre 2010

Delitto Sarah Scazzi: Quando dal dolore si passa allo show

La giungla è la giungla e la vita spesso non è  fatta solo di musica o arte. Sicuramente tutti voi avrete sentito e risentito parlare del delitto della giovane Sarah Scazzi. Un delitto che ha fatto gelare il sangue di milioni di persone. Non sto qui a fare indagini & ipotesi sulle dinamiche dell'omicidio, sul convolgimento della cugina o sulla pazzia dello zio. Lo scenario macabro di certo ferisce il cuore e credo che chi ha sbagliato deve pagare. La cosa che personalmente mi impressiona di più è come i media, la tv, internet, facebook camuffi lo zelo di sensibilità con la voglia di fare share. Sempre più si fanno trasmissioni, speciali, articoli sul delitto, con aggiornamenti di ogni tipo solo per raccogliere ascoltatori a cui vendere l'advertising. QUESTO MI FA SCHIFO. Vedo Giletti impegnato, la D'Urso commossa solo per recitare la parte di coloro che devono far rimanere incollati i telespettatori. Presumo che Sarah meriti la pace eterna e con ciò il rispetto del dolore suo e dei suoi cari. Basta con queste strumentalizzazioni parruccate mediatiche per vendere minestre sotto forma di cuore surrogato. Sono stati superati dei limiti e credo che spesso i potenti, coloro che decidono sul da farsi dei mezzi di comunicazione dovrebbero interrogare la propria coscienza. Spero che questo sia il mio primo e ultimo post in merito a tale argomento. Mi piacerebbe solo aprire gli occhi dell'Italia che cade sempre più in basso grazie anche a strumentalizzazioni tali. PEACE

Appoggio pienamente il pensiero delle Iene di Italia 1


Vorrei inoltre far riflettere le persone leggendo questo articolo presente su Repubblica.it dove si parla addirittura di pulman organizzati di turisti interessati a "visitare" le scene del delitto. Fa veramente schifo vedere persone che guadagnano soldi su casi così agghiaccianti.

Kanye West - Runaway feat Pusha T


Kanye West dopo aver girato mezzo mondo per presentare questo mini film, si trova a vederlo trasmesso a reti/siti unificate negli States la scorsa notte. Il video lungo 35 minuti ripercorre il prossimo progetto musicale di Yeezy My Beautiful Dark Twisted Fantasy con la complicità di una bellissima fenice (Selia Ebanks). La pellicola è diretta da Hype Williams e co-diretta da Mr West in persona. Dopo la prima visione si può restare non molto colpiti dal lavoro del super-ego rapper, ma rivedendolo una seconda volta noto una grande carica emotiva piena di significati e segnali interessati per la società moderna. Da un altra parte noto la voglia di Kanye di fare arte, forse forzando troppo la mano. Credo che il desiderio di fare rap evadendo fuori dall'etichetta di semplice rapper porti Kanye a cercare un dimensione forse un pò troppo poco naturale. Runaway paragonato e proporzionato al panorama musicale odierno, stitico e poco talentuoso, è un ottimo lavoro che lascia intendere nuovamente l'estro e la classe di Mr Kanye West.

sabato 23 ottobre 2010

Barba Jungle coming so soon...



Barba Jungle, come vivere nella giungla urbana tra moda, musica, politica, curiosità e innovazione. ONLINE molto presto!!!